SUCRE E POTOSI’, DUE CITTA’ DELLA BOLIVIA CENTRALE

Due delle città più caratteristiche della Bolivia, Sucre e Potosì

Sucre e Potosì, Bolivia centrale
Palazzo del governo, Sucre

Sucre   google maps  e Potosì sono due città al centro della Bolivia e al viaggiatore permettono di entrare in contatto con la vera realtà boliviana. Sucre è denominata la città bianca dato che tutte le sue abitazione sono dipinte di questo colore e che la rende particolarmente affascinante, con bei patii e eleganti chiese. Storicamente la città, patrimonio dell’umanità, è sempre stata il centro culturale e giuridico della Bolivia e vanta una ottima reputazione la sua università.


Nella visita della città è da non perdere il Palazzo della prefettura, la Cattedrale e la Casa de la Liberdad, quest’ultima molto importante dato che è stato proprio qui che si è firmata la dichiarazione di indipendenza della BoliviaCome detto poco fa’ la cittadina che per seguire una logica conviene visitare dopo Sucre è Potosì, una delle città più popolose delle americhe nel XVI secolo, questo per il fatto che alle spalle della città c’era e c’e’ una delle miniere d’argento più grandi del mondo e che all’epoca della conquista spagnola veniva sfruttata per poter coniare le monete della corona spagnola.

ALL’INTERNO DELLA MINIERA D’ARGENTO DI POTOSI’

Sucre e Potosì, Bolivia centrale
La miniera, Potosì

A Potosì   google maps , Bolivia centrale, l’escursione più gettonata  e consigliata è quella che riguarda la visita alla miniera, entrando nelle sue viscere per poter immaginare come vivevano, o meglio come vivono ancora oggi i migliaia di minatori che per necessità vi devono lavorare. Diverse le agenzie che organizzano la gita le quali come prima tappa vi faranno fermare al mercato per acquistare della dinamite, alcool e foglie di coca da dare ai minatori al lavoro.

Sucre e Potosì, Bolivia centrale
Celebrazione alla Pacha Mama, in miniera

La dinamite servirà per potervi rendere conto della forza dell’esplosione che di solito si verifica sotto terra, anche se i viaggiatori il “botto” lo sentiranno all’aperto. Proprio vedendo lavorare i minatori vi renderete conto che comunque verso la “Pacha Mama” , la madre terra, nutrono un grande rispetto e il fatto di estrarre i minerali dall’interno del Cerro Rico, la montagna ricca principalmente d’argento nei pressi di Potosì, li porta, per sopravvivere, a chiedere la sua benevolenza.

Sucre e Potosì
Minatori all’interno della miniera d’argento di Potosì, Bolivia

I CONSIGLI DI FABIO ED ELENAFabio ed Elena

Potosì, in Bolivia centraleha un suo fascino particolare che si può notare passeggiando nelle sue piccole viuzze o sostando nelle sue piccole piazze; rimane con la sua altitudine di 4090 metri, una delle città più alte del mondo e camminare in salita diventa assai faticoso. Prendetevela comoda a visitarla.

Della Bolivia ti possono interessare anche i seguenti articoli:

Vai alla pagina seguente 6 di 9 >>>Il lago salato di Uyuni
Vai alla pagina 1 di 9 >>>Bolivia, quando andare
Vai alla pagina 2 di 9 >>>Bolivia fai da te
Vai alla pagina 3 di 9 >>>La Capitale La Paz
Vai alla pagina 4 di 9>>>Tiahuanaco e il lago Titicaca
Vai alla pagina 7 di 9 >>>L’isola Incahuasi e le lagune
Vai alla pagina 8 di 9 >>>I geyser e la laguna verde
Vai alla pagina 9 di 9 >>>Video Salar de Uyuni
Vai alla pagina >>>Galleria fotografica della Bolivia
Condividilo sui tuoi social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *