SICILIA OCCIDENTALE: LE TRACCE DELLE SUE DOMINAZIONI

Sicilia occidentale: ecco cosa non perdere sull’isola

Sicilia occidentale
Riserva Dello Zingaro a San Vito Lo Capo, Trapani – Foto del Correre della Sera

Lo stereotipo di considerare le isole italiane mete predilette per le sole vacanze estive sta lasciando il posto alla consuetudine di organizzare brevi viaggi alternativi verso queste destinazioni nel corso di tutto l’anno. È infatti solo in primavera, autunno e, perché no, anche in inverno che è possibile concentrarsi maggiormente sulle tradizioni e sulle meraviglie artistico-culturali delle isole che, spesso, in estate vengono messe in secondo piano per godere del mare e delle spiagge paradisiache che ospitano. La Sicilia, in particolar modo, è una terra ricca di affascinanti tradizioni, miti e leggende, luoghi simbolo di un passato scalfito dall’avvicendarsi di dominazioni diverse, ognuna delle quali ha lasciato sull’isola le proprie tracce.


Gli itinerari storico-artistici che è possibile percorrere in Sicilia sono tanti, legati per l’appunto alle singole dominazioni che si sono avvicendate nel corso dei secoli. In questa sede approfondiremo alcuni dei luoghi simbolo della dominazione arabo-normanna, situati nella parte occidentale dell’isola, richiamando i siti in tal senso più caratteristici. Partire alla scoperta delle tracce lasciate dagli arabi e dai normanni nella Sicilia occidentale, risalenti al periodo compreso tra il IX e il XII secolo, è possibile scegliendo come punto di partenza dell’itinerario la città di Palermo in un percorso di viaggio che tocca le due altre province di Trapani e Agrigento. Il modo più comodo per raggiungere Palermo è via mare, imbarcandosi su uno dei tanti traghetti per la Sicilia che partono da diversi porti italiani alla volta delle sue coste. Il viaggio in traghetto è consigliato in quanto permette di portare anche la propria vettura che risulterà utile, una volta sull’isola, per muoversi lungo un itinerario on the road.

SICILIA OCCIDENTALE: LA CITTA’ DI PALERMO

Sicilia occidentale
Cattedrale di Palermo – Foto di Huffington.it

Palermo è un pullulare di cultura e tradizioni sicule, città dall’enorme varietà di stili tra i quali predominano l’arabo e il normanno. Tappa obbligata alla Cattedrale di Palermo, un sito di grande importanza storico-artistica per le numerose tendenze che presenta perfettamente integrate tra loro e relative alle tante culture che si sono avvicendate sull’isola. Costruita nel 1184, la cattedrale sorge sul sito di una basilica cristiana trasformata successivamente in una moschea durante la dominazione araba. Lo stile siculo-normanno è preponderante, sebbene si possano intravedere anche sfumature medioevali e gotico-catalane. Tra i numerosi altri siti da non perdere, per la loro grande importanza storico-artistica, è bene nominare il Palazzo dei Normanni e la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti. Tappa obbligata anche al Castello della Zisa, edificio normanno del XII secolo, del quale rimarrete entusiasti, soprattutto per la presenza di uno splendido parco circostante nel quale fontane e giardini sono disposti in modo perfettamente armonico tra loro. Restando sempre in zona palermitana consigliamo infine una visita al Castello Maredolce in città e ai Bagni Arabi di Cefalà Diana, due luoghi simbolo dell’architettura arabo-normanna. In particolar modo i Bagni Arabi di Cefalà Diana costituiscono il primo esempio di bagni termali in Sicilia e risalgono al X secolo.

SICILIA OCCIDENTALE: LA CITTA’ DI TRAPANI

La seconda destinazione del tour alla scoperta della civiltà arabo-normanna nella Sicilia occidentale non può che essere la città di Trapani e la sua provincia dove i principali punti di interesse sono i Ruderi Arabi nelle Egadi, la Chiesa della Trinità di Delia a Castelvetrano (costruzione di origine arabo-bizantina) e la Chiesa di San Nicolò Regale a Mazara del Vallo, centro quest’ultimo particolarmente importante dal punto di vista agricolo e commerciale in epoca araba.

SICILIA OCCIDENTALE: LA PROVINCIA DI AGRIGENTO

Sicilia occidentale
Tempio della Concordia, Agrigento – Foto di Italia.it

Scendendo ancora verso sud, consigliamo di visitare la provincia di Agrigento. La città di Sciacca è una vera meraviglia sul mare in cui potrete ritrovare le tracce del passato arabo siciliano nella Chiesa di S. Nicolò Latina. Altro sito interessante da visitare è il quartiere arabo di Sambuca di Sicilia, cittadina simbolo della dominazione araba e ricca di siti d’arte e siti archeologici da visitare. Il quartiere arabo merita una menzione a parte proprio per il suo particolare assetto urbano, vero e proprio museo della storia arabo-sicula. Le tracce arabo-normanne in Sicilia ovviamente non finiscono qui, sparse in lungo e largo sull’isola: riscontrabili nell’assetto urbano delle città, nell’architettura, nell’arte, nelle tradizioni e nel cibo. Una dominazione importante questa, che ha contribuito a rendere quest’isola italiana la meraviglia che è oggi.

I CONSIGLI DI FABIO ED ELENA: I TRAGHETTI

Fabio&Elena

Per chi fosse interessato a raggiungere la Sicilia con un traghetto, con o senza la propria auto, vi consigliamo di prenotare in anticipo, in modo da riuscire ad ottenere un buon prezzo del biglietto. Quale sito scegliere? Per noi quello della Traghetti Lines, dove potete trovare interessanti offerte

Guest post by Elisa Quarta

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