Rajasthan: Jodhpur, la città blu

Alla scoperta della terra dei Maharaja

Jodhpur, India
Jodhpur, India

Continuando il mio tour indiano, iniziato a Udaipur, arrivo  alla mia seconda tappa di viaggio, che mi porta a visitare una delle città che più mi rimarranno nel cuore e nella mente, per via delle suoi stupendi edifici da ammirare e per le esperienze uniche che vi ho vissuto.


Sto parlando di Jodhpur, la città soprannominata “blu” per via della colorazione delle sue abitazioni, che, secondo la tradizione locale aiuterebbe ad allontanare le zanzare dal centro abitato. A me, visto dall’alto del Forte di Mehrangarh, questa colorazione mi colpisce per il fatto che la città mi sembra un grande mosaico, dove solo soffermandomi e osservando con attenzione, riesco a vedere casa per casa, come se fossero tutte dei piccoli tasselli blu dalle diverse gradazioni. Il fatto poi che a  Jodhpur i muezzin all’alba e al tramonto richiamino i fedeli musulmani alla preghiera dai diversi minareti che si trovano in città, in qualche modo crea una atmosfera magica e surreale.

Per incominciare potete vedere le stupende fotografie di Jodhpur nella galleria fotografica cliccando qui.

La guida dell’India del Nord della Lonely Planet

Guida dell'India del Nord della Lonely Planet

In tempi moderni, dove il telefonino, tablet e pc la fanno da padrone, dover acquistare una guida turistica cartacea da portarsi sempre ovunque sembra davvero anacronistico, ma noi di arrivi-partenze.it ve la consigliamo con tutto il cuore. Infatti sia in questo che negli altri viaggi effettuati precedentemente ci siamo accorti che in mancanza di internet il viaggiatore è tagliato fuori sia nel caso avesse bisogno di una mappa, che per gli orari degli spostamenti con i mezzi. E’ indispensabile quindi avere un piano B, che ci risolva facilmente il problema, se mai ci fosse. Un altro aspetto importante è quello di potersi rilassare con una guida di carta in mano e approfondire, nel momento che più ci aggrada, ciò che stiamo visitando, senza le possibili divagazioni che invece si posso fare con un telefonino in mano. Insomma Lonely Planet for ever!!

Jodhpur si trova a circa 5 ore di auto sia da Udaipur che da Jaisalmer, oppure, nel caso vogliate raggiungere la città direttamente da Delhi, è bene sapere che c’e’ anche l’aeroporto.

Juna Mahal Boutique Home Stay, Jodhpur
Juna Mahal Boutique Home Stay, Jodhpur

Per quanto riguarda la sistemazione per la notte attraverso booking.com ho prenotato il mio albergo, il Juna Mahal, pagato circa 33 euro, per una King Suite. Il sito booking.com si è rivelato in questo caso, come per le altre scelte degli alberghi lungo il mio soggiorno indiano, un valido supporto per non perdere tempo in loco e anche e soprattutto per non rischiare di dormire in posti che non erano nelle mie aspettative.

Juna Mahal Boutique Home Stay, Jodhpur
Terrazza del Juna Mahal con vista sul Forte, Jodhpur

Tornando al Juna Mahal nella scelta di questo hotel ho valutato la sua posizione, vicino al Forte – per chi volesse lo si può raggiungere a piedi in una ventina di minuti – , e anche al centro cittadino. Il lato negativo, ma di questo ne ero già stato informato in precedenza, è stato il fatto che si trova anche al centro dei vari minareti che sia all’alba che al tramonto vedono come protagonisti i richiami dei fedeli da parte del muezzin e questo potrebbe darvi fastidio nel sonno. Le camere sono spaziose e ordinate, il bagno pulito e in stile “occidentale”. Pecca invece in ciò che concerne i pasti, di qualità sufficiente, però cari.

Istanti di quotidianità, Jodhpur
Istanti di quotidianità, Jodhpur

Un altro aspetto da tener in considerazione è anche il fatto che per raggiungere questo albergo è necessario utilizzare un tuc tuc – una ape car per trasporto di persone – , perché le auto non riescono a passare per le strette vie del centro cittadino. Questo può esser un lato positivo dopotutto, dato che in questo modo avrete modo di vedere molto da vicino degli incredibili istanti di quotidianità locale, che solo inoltrandovi negli angoli meno turistici potete assaporare. Nel mio caso nel contrattare il tuc tuc avevo al seguito un elefante che voleva oltrepassarmi a tutti i costi! Solo in India può succedere una cosa del genere.

Vai alla pagina seguente 2 di 2 >>>Il Forte di Mehrangarh

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