Tunisia: Kairouan e Gafsa

Tra importanti centri religiosi e antiche sorgenti termali

Kairouan
Bir Barouta, Kairouan

L’antico pozzo è ormai diventato una delle attrazioni turistiche della medina e non solo, anche gli abitanti del posto vengono a bere l’acqua sacra.


Dopo varie foto di rito al dromedario che gira, agli abitanti che venerano questo posto e lasciata una mancia, ci siamo recati a visitare Kaioruan dalla parte esterna delle mura. Sotto un sole bollente abbiamo fatto un giro, fino ad arrivare di nuovo alla Grande Moschea, ci siamo fermati un po’ all’esterno a curiosare e poi abbiamo raggiunto di nuovo la Moschea del Barbiere. Qui è sempre festa, piena di pellegrini che vengono da ogni parte del paese. Lentamente ci siamo diretti verso il mercato e poi gustandoci un gelato siamo tornati in albergo, qui siamo saliti sul terrazzo e ci siamo sbizzarriti a fotografare la città dall’alto. Nella serata un giro per la medina, curiosando tra i vari negozietti, contrattando un po’ e facendo qualche acquisto.

Kairouan
La grande moschea, Kairouan

29 Aprile 2014: abbiamo lasciato Kairouan e ci siamo diretti in autobus a Gafsa. Dopo due ore di viaggio eravamo già alla ricerca di un albergo, dove poter pernottare, girando un po’ e consigliati dagli abitanti del posto  ci siamo fermati al Republic Hotel. Qui abbiamo fatto un giro al mercato e abbiamo pranzato con un sandwich contenente brik e patatine fritte, cioè mezza baguette farcita con harissa, tonno, olive verdi o nere, capperi; il brik, una sottile frittella ripiena di uova, tonno, patate o carne e formaggio, piegata e fritta, una botta al fegato, ma molto buono.

Kairouan
Piscine romane, Gafsa

Qui sono tutti molto gentili e accoglienti, per strada ci dicevano in continuazione: ” Grazie per avere scelto di visitare il nostro paese!” indicandoci i posti da visitare (anche se noi avevamo già il nostro programma). A piedi abbiamo raggiunto le Piscines Romaines, formate nel passato da sorgenti termali di acqua calda che i romani hanno catturato in un complesso idraulico. Le vasche sono profonde circa cinque metri, noi purtroppo le abbiamo trovate senza acqua, poiché ci sono i lavori di restauro (anche se si dice che a causa dei lavori di scavo destinati ad alimentare l’acqua per l’oasi, ha prosciugato le falde in superficie), comunque sono molto belle. Qui ci siamo un po’ rilassati, cercando d’immaginare come fosse stata la vita all’epoca, intorno a noi una pace immensa, siamo gli unici turisti presenti. Lasciate le piscine abbiamo fatto un giro per la città, acquistando viveri e gustandoci un alla menta.

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