L’oasi di Tozeur, nel deserto tunisino

Palme, ruscelli e cascate nell’oasi

Tozeur
Oasi Belvedere, Tozeur

30 Aprile 2014: da Gafsa abbiamo raggiunto in un’ora Metlaoui. Qui siamo andati alla stazione ferroviaria per sapere gli orari di partenza del Lezard Rouge, ma purtroppo la prossima partenza era per venerdì, quindi siamo tornati alla stazione degli autobus, per dirigerci a Tozeur.


Da Metlaoui ci vogliono circa un’ora e mezza per raggiungerla, si attraversa un paesaggio desertico, circondato da palmeti e dal lago salato Chott el Jerid. Arrivati in città, abbiamo alloggiato al Niffer Hotel e, lasciati i bagagli, siamo andati a visitare le Palmeraie. La visita si può compiere con carretti prettamente turistici, ma noi abbiamo preferito fare tutto il giro a piedi, così siamo riusciti a visitarla in lungo e in largo. In questa immensa oasi, con centinaia di migliaia di palme, dove il sole si affaccia tra le foglie, l’udito cattura il suono dell’acqua dei ruscelli, abbiamo camminato per circa due ore, passando per lo Zoo Le Paradis, che non abbiamo visitato. Qui ci siamo rifocillati e poi di nuovo in cammino verso la città. In alcuni punti eravamo solo noi, luoghi non turistici, ma frequentati da gente del posto che si occupano delle palme o dell’orto che coltivano all’ombra di queste piante.

Tozeur
Oasi belvedere, Tozeur

Nelle zone frequentate dai carretti, eravamo spesso avvicinati dal conducente che ci voleva offrire dell’acqua, poiché il caldo si faceva sentire! Tornati in città un po’ stanchi e stremati dal caldo, siamo andati a rilassarci un po’ nella medina, dove le abitazioni sono costruite in mattoni gialli e marrone, con disegni geometrici. Qui abbiamo scambiato due chiacchiere con gli abitanti del posto e poi ci siamo diretti al belvedere, camminando per circa un’ora, sempre sotto il sole cuocente e con la bottiglia dell’acqua in mano! Arrivati sul posto, lo scenario ci ha fatto dimenticare le nostre fatiche per raggiungerlo. Il panorama è molto bello, palme, ruscelli, cascate e per finire si arriva al parco, dedicato al poeta tunisino Abu l-Qasim al-Shabbi.

Tozeur
Tozeur, Tunisia

Qui ci sono delle rocce, dove ai lati è raffigurato il suo volto e intorno al parco sono riportati alcuni versi delle sue poesie. Siamo saliti su queste rocce e lo spettacolo da lassù è meraviglioso, si vede Tozeur circondata dal palmeto, dal Chott el Jerid e naturalmente il deserto. Dopo aver fatto le foto a volontà, siamo tornati lentamente verso il centro della città e per caso abbiamo visitato un edificio che ospita un’associazione culturale dedicata al poeta, dove sono esposte le sue foto, scene di vita e naturalmente le poesie.
01 Maggio 2014: oggi ci attendono le oasi di montagna, il pulmino diretto a Tamerza parte alle
8:00, quindi in attesa abbiamo bevuto un alla menta.

Vai alla pagina seguente 4 di 9 >>>Tamerza

Condividilo sui tuoi social!
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *