Mauritania e la sua oasi di Ouadane

Tra bellezze naturali e resti della città vecchia

Ouadane
Lo Ksar, Ouadane

Una passeggiata tra l’oasi fotografando quest’immensa distesa di palme, sempre sotto un sole bollente che non ci abbandona un attimo, poi tornati in albergo, una doccia molto piacevole, visto che per sette giorni non ci siamo lavati, cena con passato di carote, cous cous con verdure e per finire ananas, molto buona e piacevole.


I piatti caldi ci hanno riscaldato, visto che si è alzato un vento molto freddo, poi a letto cullati dalla musica “elettorale”, domani torniamo ad Atar con un taxi brousse. Partenza alle 7:00, attraversando magnifici paesaggi e fermandoci ai vari posti di blocco, dopo circa quattro ore siamo arrivati a destinazione. Siamo tornati all’Auberge Bab Sahara, dove appena lasciati i bagagli, ci siamo incamminati verso il mercato, pranzato in un ristorantino, chiacchierato con gli  abitanti del posto, mentre nel centro della città si svolgeva una grande festa per la campagna elettorale, musica a  tutto volume, danze, comizi dei vari rappresentanti, persone arrivate con i cammelli, insomma tutti molto euforici; dopo cena siamo tornati in albergo, domani ci attende un  lungo viaggio per Nouakchott.

Ouadane
Ksar, Ouadane

Dopo una nottata un po’ fredda, ci siamo recati al garage dei taxi brousse e siamo partiti, attraversando scenari sempre bellissimi e suggestivi.

Viaggiando per circa 5 ore siamo di nuovo nella calda e confusionaria capitale, con un secondo taxi brousse siamo tornati all’Auberge Menata e via a visitare la Mosquèe Marocaine e al Cinquième Marchè, qui è pieno di emigranti provenienti da ogni parte dell’Africa, c’è molta confusione e tanti banchi di frutta, verdura , pesce, carne, sarti, abbigliamento, artigianato e tanto caldo. Lungo la strada abbiamo mangiato datteri e bevuto latte di cammella, cenetta in un ristorante libanese, passeggiata serale e rientro in albergo, domani partiamo per il Tagant, facendo sosta a N’beyka.

Ouadane
Moschea Saoudienne, Nouakchott

La mattina seguente ci siamo alzati presto e alle 6:00 eravamo già in strada alla ricerca di un taxi brousse che ci avrebbe accompagnati al garage dei mezzi in partenza per il Tagant; dopo averlo trovato e dopo un po’ di giri in città siamo riusciti ad arrivare al garage, neanche l’autista del taxi sapeva dove si trovasse. Orario di partenza ore 10:00 costo del biglietto 7000 UM cadauno più 2000 UM  per i bagagli, sempre con taxi brousse, Mercedes 190, con a bordo 12 persone! Naturalmente il viaggio non è stato molto comodo, si percorre la Route de l’Espoir, strada asfaltata lunga circa 1100 km che collega Nouakchott a Nema. Questa strada è molto trafficata e necessita di attenzione perché spesso viene attraversata da cammelli, capre, agnelli e dai bambini che aspettano che si avvicini la vettura per poi attraversare velocemente; si divertono così, per loro è un gioco, molto pericoloso.

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