AMMAN, LA CITTA’ DEI SETTE COLLI IN GIORDANIA

Amman, un’altra bella città della Giordania

Amman
Amman, Giordania

Un altra città davvero speciale è Amman: mi é piaciuta tantissimo!! Situata su sette colli tra il deserto e la fertile Valle del Giordano, ricca di contrasti, mescola in modo unico antico e moderno. Tra le sue attrattive vanno annoverate la Cittadella (un sito di epoca romana) e il Teatro Romano, un profondo anfiteatro scavato nella collina in grado di ospitare 6.000 spettatori e tuttora utilizzato per manifestazioni culturali.


A fianco del teatro tante meravigliose bancarelle di frutta e verdura dai colori stupendi. Il centro cittadino invece ha un aspetto tradizionale, con piccoli negozi che producono e vendono oggetti di ogni tipo, dai meravigliosi gioielli alle suppellettili più comuni. La gente di Amman è molto aperta, istruita ed estremamente ospitale. Convivono sia la religione musulmana che quella cattolica. Tra le foto c’è la moschea di Amman e la chiesa cattolica, che stanno una di fronte all’altra. Ho trovato una città estremamente affascinante e dinamica. Percorrendo la “Strada dei Re” si arriva a Madaba, città dei mosaici. Di particolare interesse, infatti, è la Chiesa cattolica, di proprietà dei Francescani.

Amman
Amman, Giordania

Durante il rifacimento del pavimento i Francescani si accorsero che nel mosaico posto a terra era rappresentata tutta la Valle del Giordano compreso il mar Morto fino al Sinai, praticamente una carta geografica rispondente alla realtà dei tempi. Nella città di Madaba, proprio nell’anno in cui l’ho visitata, é stata inaugurata una Sinagoga intitolata a Gesù Cristo, questo é stato voluto proprio per sottolineare la fratellanza dei Musulmani con i Cattolici presenti in Giordania. Adesso non entro troppo nei dettagli altrimenti “mi impantano”! Non ho conoscenze tanto approfondite per quanto riguarda entrambe le religioni.

Amman
Monte Nebo, Giordania

Il Monte Nebo è uno fra i luoghi sacri maggiormente venerati in Giordania nonché luogo dove fu sepolto Mosè: sul posto i primi cristiani edificarono una piccola chiesa bizantina (ora appartenente allo Stato del Vaticano), successivamente ampliata e trasformata in un vasto complesso architettonico. Durante la sua visita in Giordania nel 2001, il defunto Papa Giovanni Paolo II tenne qui un’omelia davanti a una folla di circa 20.000 fedeli

Tra le foto allegate c’é la stele che il Papa lasciò come omaggio, il monumento a Mosé. Dalla piattaforma antistante la chiesa si vede il Mar Morto e la Valle del Giordano. Io purtroppo ho trovato foschia, ma dicono che da lì si vedono addirittura i tetti di Gerusalemme e Betlemme. Fu proprio sul Monte Nebo che Mosé poté vedere la Terra Promessa, che lui, per ordine di Dio, non avrebbe mai potuto calpestare. In un’altra foto c’é la croce che si trova a fianco della chiesa, che io non ho potuto visitare e fotografare, perché “ingabbiata” per il restauro. Poco lontano dalla chiesa si trova inoltre un scuola, tutta italiana, che insegna ai ragazzi a lavorare il mosaico e dove vengono prodotti mosaici di varie forme e natura, alcuni dei quali particolarissimi ed anche costosissimi.

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