AMSTERDAM, LA NOSTRA ESPERIENZA

Le nostre impressioni su ciò che abbiamo vissuto ad Amsterdam

ESPERIENZA
Parcheggio di biciclette ad Amsterdam, Olanda

Con questo racconto della nostra esperienza intendiamo, per quanto possibile, trasmettere le nostre emozioni. In realtà, non abbiamo molti consigli da dare, non sarebbero nemmeno necessari. L’unica regola certa per Amsterdam è che non ci sono regole, ognuno deve viverla a modo suo!


Non fate troppi programmi, divertitevi a girare senza troppi pensieri e godetevi la città. E’ tutto a portata di mano, semplice più di quanto uno possa immaginare. I mezzi di spostamento sono abbondanti e puntuali, la gente generosa di indicazioni. L’olandese è uno strano miscuglio linguistico, a noi è sembrato un misto tra inglese e tedesco, davvero incomprensibile. Tuttavia, ad Amsterdam la stragrande maggioranza delle persone parla perfettamente l’inglese. Il cibo non è davvero un problema. E’ presente la cucina di tutti i continenti: italiana, francese, cinese, giapponese, tailandese, pakistana, indiana, africana, argentina, greca. E’ molto utile avere la I AMSTERDAM CARD con differenti corsi di validità (noi abbiamo acquistato quella da 72 ore). La si può acquistare già in aeroporto e dà diritto all’ingresso gratuito in alcuni musei e interessanti sconti in molti altri, sconti in moltissimi ristoranti, nonché – cosa davvero comodissima – una tessera valida sui principali trasporti cittadini (tram, autobus etc.). Per quanto riguarda il trasferimento dallo Schipol ad Amsterdam il sistema più comodo è il servizio di navette della Connexxion prenotabile on line. Consiglio: appena arrivati in aeroporto, convertite i voucher in biglietti (in caso di esubero, nella navetta entrano prima quelli col biglietto).

ESPERIENZA
Abitazioni di Amsterdam, Olanda

Gli alberghi di Amsterdam sono mediamente di buon livello. Dopo anni di bettole e albergacci, noi ci siamo regalati un albergo di gran classe: il Pulitzer, Prinsengracht nn°315-331. Si tratta di una serie di antichi edifici affacciati su uno dei canali più belli di Amsterdam, uniti tra loro in una affascinate teoria di corridoi, saloni, scale, giardini e cortili. La direzione dell’hotel stessa invita la clientela ad esplorarlo e scoprirne ogni segreto, e noi non ci siamo fatti pregare. La nostra stanza era ubicata all’ultimo piano dell’edificio principale; aveva il simpatico aspetto di una vecchia mansarda ristrutturata e dotata di tutti i confort. Nel sottotetto c’era il troncone di una vecchia tubazione in rame lasciata a conferire un tocco di grande originalità ed eleganza. Il letto era incredibilmente soffice; dotato di un caldissimo e spesso piumino d’oca e doppi cuscini giganti, anch’essi di piume d’oca, ci ha offerto un confort davvero fantastico.  Il bagno era un po’ piccolo ma molto elegante, con vasca da bagno in ceramica olandese decorata con motivi floreali color prugna. E’ con grande emozione che dalla nostra stanza, ad intervalli regolari, ascoltavamo i rintocchi delle campane della vicina West Kerk, gli stessi rintocchi che accompagnavano le giornate e le notti della famiglia Frank, nascosta durante gli anni dell’occupazione nazista nella casa poco distante da qui, sul Prinsengracht.

ESPERIENZA
Houseboat di Amsterdam, Olanda

Una cosa che merita di essere fatta ad Amsterdam è sicuramente un giro in barca nei canali. Gi imbarchi sono nella zona della stazione, nella Nieuwe Zijde. E’ possibile così ammirare, comodamente e da una prospettiva privilegiata, la gran parte dei canali della cerchia più interna fino a quella più esterna, dove si fondono le acque salmastre a quelle del fiume Amstel, in un’atmosfera unica fatta di ponti fissi e mobili, Houseboat, antiche chiese, torri e palazzi dall’architettura stravagante. La visita è arricchita da un commento in varie lingue in sequenza (di solito, inglese, francese e spagnolo), che illustra i ponti e gli edifici storici principali. Il punto nevralgico della città è la meravigliosa Piazza Dam. Subito riconoscibile l’obelisco con i due Leoni di pietra, monumento dedicato ai caduti della seconda guerra mondiale. Sulla piazza, si affacciano, il Koninklijk Paleis (il Palazzo Reale), sopra i grandi magazzini Peek & Cloppenburg il museo delle statue di cera di Madame Tussad e l’interminabile fila di adolescenti in coda per l’ingresso. Ad angolo di Piazza Dam c’è la meravigliosa Nieuwe Kerk, la chiesa nuova, risalente al XIV secolo, dove si può respirare un’atmosfera di grande austerità. E’ in questa chiesa che dal 1800 avvengono le incoronazioni. Sulla piazza si affacciano alcuni eleganti e frequentatissimi caffè, dove sostare a bere qualcosa e confondersi tra persone di tutte le etnie e nazionalità.

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